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Agriturismo Alberese nel Parco dell’Uccellina Podere Cirene | Storia del Parco della Maremma

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Trascorrendo le vostre vacanze presso l’Agriturismo Podere Cirene avrete la possibilità di essere avvolti dalla natura incontaminata del Parco dell’Uccellina, e partecipando ad una delle tante visite guidate, e non, avrete la possibilità di conoscere la storia di questo bellissimo posto.

dintorni agriturismo alberese nel parco dell'uccellina

IL PARCO DELL’UCCELLINA DALLA PREISTORIA

Le testimonianze storico-artistico che si possono trovare visitando il parco sono tantissime. Le più antiche, che appartengono ad una frequentazione umana risalgono a 50.000 anni fa e sono riferibili all’uomo di Neanderthal. Lungo le pareti di rocciose dei Monti dell’Uccellina si aprono numerose caverne. E proprio in queste grotte si possono trovare reperti che attestano antiche frequentazioni umane. Al momento sono soltanto tre i principali siti scoperti: la Grotta della Fabbrica, in prossimità del canale Scoglietto Collelungo, con reperti del Paleolitico Medio e Superiore. La Grotta del Golino, a Nord di Talamone, dove sono stati ritrovati reperti risalenti al Paleolitico Medio e infine la Grotta dello Scoglietto, situata presso l’omonima località, il cui livello più antico è riferibile a culture eneolitiche.

grotta dello scoglietto agriturismo alberese nel parco dell'uccellina

EPOCA ETRUSCA ED EPOCA ROMANA

Dell’epoca etrusca non abbiamo veri e propri ritrovamenti. Se non fosse per il ritrovamento del Frontone del tempio di Talamonaccio appartenente alla Talamone antica, ora esposto ad Orbetello, che riproduce la scena del combattimento dei “sette contro Tebe”. L’epoca romana è invece ben rappresentato dalla presenza nel Parco di numerose ville e laboratori di vari manufatti legati al commercio dell’epoca, che si avvaleva come vie di comunicazione della via Aurelia e del fiume Ombrone. 

 

La fine dell’Impero Romano rappresenta l’incipit del declino: le zone costiere vengono via via abbandonate dalla popolazione che si sposta verso l’interno, sulle colline.

agriturismo alberese nel parco dell'uccellina fiume ombrone

IL MEDIOEVO

Durante l’Alto medioevo si assiste ad progressivo impaludamento delle zone costiere che divengono zone di confine militare. Un primo segnale di ripresa si registra con il sorgere, sui monti dell’Uccellina, dell’Abbazia di S. Rabano, costruita come torre di controllo territoriale. Durante questo periodo si susseguono guerre tra comuni, realtà feudali ed enti ecclesiastici per il possesso di terre e castelli che coinvolgono la Maremma intera. Di particolare interesse, per questioni di strategia territoriale ed economica risultano le saline di Bocca d’Ombrone, la rada di Talamone per la pesca ed il porto di Cala di Forno. Il territorio è conteso tra Pisa, Siena Firenze ma  già alla fine del XIV sec., il calo degli interessi politici, unito ad una crisi economica generale e alla pestilenza del 1368, riportano l’Uccellina ad uno stato di abbandono. Ma questa sarà la fortuna di queste terre che hanno potuto conservare intatti gli habitat originari. 

agriturismo alberese nel parco dell'uccellina abbazia san rabano

I MEDICI, I LORENA E LO STATO D’ITALIA 

Fu Cosimo I dei Medici, che tentò fin dall’inizio del suo governo, di riportare la Maremma decimata dalle pestilenze e dalle guerre ad uno stato economicamente accettabile, dando inizio ad un processo di bonifica idraulica, che portò però scarsi risultati.

Ma è con i Lorena che si assiste a grandi cambiamenti. L’istituzione del Catasto, la riforma del sistema giudiziario e penale, importanti interventi di riassetto del territorio, grandi opere di bonifica, sono soltanto alcuni dei miglioramenti apportati a questa terra.  Queste nuove condizioni del territorio Maremmano richiamarono cacciatori, pastori transumanti, braccianti stagionali, butteri, carbonai e taglialegna. Verso metà dell’800 il Granduca Leopoldo di Lorena acquistò ed ampliò la Tenuta di Alberese, e nel giro di pochi anni furono investite ingenti risorse finanziarie ed umane per migliorare la produttività dell’azienda. Ma l’ingresso della Toscana nel Regno d’Italia segnò nuovamente un rallentamento e un arretramento delle grandi opere di bonifica. Solo dopo la prima guerra mondiale con il passaggio nel 1926, della Tenuta di Alberese all’Opera Nazionale Combattenti (O.N.C.) si poté assistere ad una reale ed efficace ripresa delle opere di risanamento idraulico fino agli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

vista del parco agriturismo alberese parco dell'uccellina